Ausiliarie che caddero durante la guerra civile
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Annibale Rosa | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Bacchi Anna Maria | Uccisa a Modena il 6 aprile 1945 |
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Bandini Pozzi Virginia | Uccisa a Cambiasco (No) il 16 aprile 1945 |
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Barbier Franca | Medaglia d'Oro al Calor Militare, 20 anni fucilata il 25 luglio 1944 a Champorcher (Val d'Aosta). Questa la motivazione della Medaglia d'Oro: "Catturata dai partigiani, manteneva un contegno deciso, rifiutando di entrare a far parte della banda e riaffermando la sua intransigente fede nell'idea. Condannata a morte dal tribunale dei fuori legge, le fu promessa la vita se avesse rinunciato ai principii del fascismo. Rimasta ferma nelal sua fede e portata davanti al plotone d'esecuzione, ebbe la forza di gridare:" Viva l'Italia!" e "VIva il Duce!", ordinando due volte di far fuoco. Di fronte al suo coraggio i fuori legge non ebbero la fora di eseguire l'ordine. Fu uccisa dal capo con un colpo alla nuca. Fulgido esempio di volontaria, la sua morte è fonte di luce". |
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Baroni Angela | Uccisa il 7 novembre 1944 mentre, con un furgone, trasportava da Buia al cimitero di Udine la salma dell'ausiliaria Caterina Frizzon. |
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Burissier Giancarla | Uccisa a Suno (NO) il 30 gennaio 1945 |
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Cassarolo Mariuccia | 28 anni, nata a Candia Lomellina in servizio a Vercelli, uccisa l8 aprile 1945 a Palestro (PV) |
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Centazzo Maria | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Ferraris Flavia | Uccisa a Novara il 4 settembre 1944. Chiesta una breve licenza per salutare la madre inferma, ottenne un passaggio sull'auto del prefetto Manganiello. Il suo corpo, seviziato e irriconoscibile, fu tratto da uno stagno assieme a quello del prefetto. |
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Ferri Gabriella | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Fiumana Ernesta | In servizio presso la GNR di Ravenna, catturata dai partigiani e fucilata in data imprecisata a Codevico (PD) |
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Forni Anna | Capogruppo delle ausiliarie, massacrata a sezzadio (AL) mentre tentava, con mezzi di fortuna, di raggiungere il fratello ferito all'ospedale. Il suo cadaverem crivellato di colpii e con i segni di violenze subite, fu trovato in un bosco. |
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Frizzon Caterina | Prelevata il 31 novembre 1944 da partigiani mentre rientrava in caserma, fu seviziata, violentata e uccisa a Buia (UD) |
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Gaboli Adele | Uccisa a Suno (NO) il 22 ottobre 1944 |
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Gazziola Regina | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Mander Teresa | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Marchioli Rosina | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Milazzo Angelina | Medaglia d'argento al Valor Militare, uccisa a Garbagnate Milanese il 21 gennaio 1945 durante un attacco aereo nemico a un treno delle Ferrovie Milano Nord, mentre faceva scudo con il proprio corpo ad una giovane donna incinta. |
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Pagliarini Marisa | Uccisa a Como il 17 gennaio 1945 |
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Pittalis Maria | In servizio a Carpi (MO), caduta mentre era impegnata nell'opera di soccorso durante un'incursione aerea l'8 marzo 1945 |
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Polettini Silvia | Medaglia d'argento al Valor Militare, di Verona, già studentessa universitaria a Ca' Foscari, caduta a Rovigo il 20 gennaio 1945 durante un mitragliamento aereo mentre si prodigava per trarre in salvo persone rimaste sotto le macerie. |
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Ratti Gea | Uccisa a Stradella (PV) il 12 marzo 1945 |
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Ruffilli Linda | Di Santerno (RA) uccisa a pochi passi da casa mentre rientrava dal Nord per una licenza il 2 febbraio 1945 |
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Scapat Santina | Uccisa nell'attentato di Venezia il 26 luglio 1944 |
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Secondo Angela | Uccisa a Calice Ligure (SV) il 12 dicembre 1944 |
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Trimboli Clorinda | Uccisa a Omegna (NO) il 26 gennaio 1945 assieme alal figlia Gianna, anch'essa ausiliaria. |
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Trimboli Gianna | Vedi voce precedente. |
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