Repubblica Sociale Italiana

9 Settembre 1943
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- In risposta al telegramma di Badoglio al Führer: “...l’Italia si vede costretta a chiedere l’armistizio…”, dalla Germania viene irradiato il primo proclama ai fascisti.
“ Italiani! Combattenti! Il tradimento non si compirà. Si è costituito un governo Nazionale Fascista, che opera nel nome di Mussolini. Il Governo Nazionale Fascista punirà inflessibilmente i traditori, i responsabili veri e unici della nostra sconfitta ed agirà con ogni mezzo per trarre l’Italia dalla guerra con l’onore intatto e con le possibilità della sua vita avvenire. E’ terminata la triste farsa di una sedicente libertà, imposta con lo stato di assedio, con il coprifuoco e con la censura. Il sangue purissimo degli squadristi e dei combattenti versato nei giorni dell’ignominia ricadrà sul capo degli assassini in basso e soprattutto in alto…
“Combattenti! Non obbedite ai falsi ordini del tradimento! Rifiutate di consegnarvi al nemico. Rifiutate di rivolgervi contro i vostri commilitoni germanici. Tutti coloro che lo possono fare continuino le operazioni al loro fianco. Gli altri raggiungano le loro case, nei paesi e nelle città in attesa degli ordini che verranno prontamente impartiti…”.
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| 10 settembre 1943 |