L'ASSASSINIO DI GIOVANNI GENTILE

 

In queste pagine verranno narrati alcuni retroscena che, fino a poco tempo fa, erano stati celati o, quanto meno, solo sussurrati.

Un quotidiano decisamente antifascista, il "Corriere della Sera" ha pubblicato il 6 agosto 2004 una documentazione in merito a quanto accadde il 15 aprile del 1944.

Gli esecutori appartengono, neanche a dirlo, a famiglie agiate e più che benestanti.  Chi racconta, con una freddezza sconcertante e nonostante i 60 anni trascorsi,  i motivi che portarono alla preparazione e all'omicidio del professore toscano è Teresa Mattei.

Prima di narrare gli avvenimento legati all'assassinio del filosofo fascista trascriviamo una brevissima biografia sulla Mattei e su Bruno Sangunetti, marito della Mattei ed autore insieme ad altri gappisti,  del crimine commesso

TERESA MATTEI

Teresa Mattei nasce nel 1921 ed aderisce al Pci nel 1941 insieme a suo fratello Gianfranco. E' durante il periodo della guerra civile che conosce colui che diventerà il suo futuro marito, Bruno Sanguinetti, di origine ebrea, con il quale organizzerà l'attentato a Gentile.

A guerra finita, nel 1946, la Mattei, così come molti  altri esponenti del Partito Comunista Italiano, diventa la più giovane deputata alla Costituente.

Il carattere della giovane comunista, però, si rivela insofferente persino alla metodologia, alla disciplina e all'ideale comunista (il che è tutto dire!) tanto da essere radiata dal partito nel 1955.

Nel frattempo Bruno Sanguinetti muore nel 1950.  La Mattei si risposa con Jacopo Muzio.

Ad oggi, alla veneranda età di 84 anni, l'ex partigiana comunista vive a Pisa impegnandosi a favore dei diritti dei bambini alla comunicazione.

 

 

Bruno Sanguinetti, nato a Genova nel 1909 ,  figlio del proprietario delle industrie Arrigoni.

E' un antifascista convinto tanto da aderire, mentre  vive all'estero, al movimento comunista.

Tornato in Italia viene arrestato e portato al confino

Durante la guerra civile compie diverse azioni  a Firenze con la carica di dirigente nei quadri del Partito Comunista.

Muore a 41 anni, nel 1950, per un attacco cardiaco.

La figlia di Sanguinetti scriverà la storia di suo padre nel libro intitolato "La storia di Bruno" che verrà pubblicato da Vangelista editore

BRUNO SANGUINETTI

 

STORIA DI UN ASSASSINIO

(Clicca sul titolo)

 

Home Page