Direzione politica attuale
Oggi, la sedicente dirigenza, si vanta di alcuni posti da consigliere comunale ottenuti in paesi così microscopici, dove è talmente ridotto il numero degli abitanti, che non è stato necessario presentare le firme per le candidature. Posti dove un consigliere comunale conta poco più del nulla e dove, pur ammesso che conti, nessuna azione e/o dimostrazione politiche vengono consigliate dalla sedicente segreteria affinché si parli sempre di più del movimento. Anzi, essa attua la strategia opposta. Tenta di tarpare le ali ai militanti che vorrebbero muoversi e a chi vede sbocchi e possibilità di successo anche minimi; tende a censurare, osteggiare e fermare gli slanci politici dei propri adepti nel timore che qualcuno possa essere in grado di dimostrarsi più capace e più creativo della dirigenza stessa.
La gloria e l'onore del M.F.L. sta tutta qui. Sei posti comunali, di cui: uno a Dusino S. Michele (AT), (368 famiglie) 4 ad Osasio (TO), (280 famiglie) e uno a Montenero Val Cocchiara (IS), (608 abitanti, ovvero più o meno lo stesso numero di famiglie presenti nel comune di Osasio), paesi che, per la maggior parte degli italiani, sono sconosciuti e che tali restano. Poi, nessuno comizio, nessun corteo, nessun convegno o assemblea pubblici. Nessuna presenza nelle piazze, a parte la piazza di Predappio. Desolazione e squallore regnano sovrane all'interno di un movimento che non ha saputo apprezzare e valorizzare il suo passato, in principal modo quel passato che mantiene nascosto e che omette di citare. Se, invece,lo avesse gestito diversamente, avrebbe potuto vantare ben altro che 6 cariche di consigliere comunale in paesi dove non è possibile fare nulla di eclatante che possa andare alla ribalta delle cronache
Se gloria ed onori esistono questi vanno a chi è riuscito, comunque, a farsi eleggere, spendendo del proprio tempo e facendosi strada con le proprie fatiche. E' ad essi che va tutto il merito di credere in un movimento che, almeno per l'emblema che lo qualifica, è una rarità fascista legalizzata. Ma tale lo sarà ancora per poco se la sedicente dirigenza continuerà a combinare guai tali da farsi sequestrare l'intero sito.
E' solo ai militanti che devono andare, quindi, onori e glorie meritate e non alla sedicente dirigenza la quale, anche in questo caso, ha accampato diritti e paternità dei lavori altrui.
Dai tempi in cui si facevano dimostrazioni pubbliche in tutta la penisola, l'attuale sedicente dirigenza si è ridotta a commissionare la politica da casa con il pretesto che, per muoversi, occorre avere denaro. Ma a tale affermazione rispondiamo che se davvero mancano le possibilità economiche, persino quelle minime per poter essere presenti nelle varie parti d'Italia quando occorre, è meglio, per chi gioca a detenere la massima carica di un qualsiasi movimento, che faccia altro nella vita evitando di relegare un movimento politico a gioco di società o ad hobby.
L'attuale sedicente dirigenza suppone che bastino telefono, internet ed un paio di incontri annuali con i militanti per mantenere vivo il movimento. Pure illusioni di chi non vuole perdere troppo tempo e di chi è più propenso a chiedere soldi per il tesseramento, senza mai valutare il numero dei tesserati ma solo l'introito che essi possono apportare.
Merce che produce soldi, ecco come vengono gestiti e considerati i militanti del M.F.L. Eppure sappiamo che essi sono ben altro che una tessera annuale (per la quale se non sei attivista devi pagare qualcosa come 60 euro annuali, neanche fosse il Rotary o qualche altra associazione dove, se non altro, per quella cifra qualcosa in cambio ti danno).
I militanti attivisti e non attivisti, invece, vanno tenuti tutti sullo stesso piano. Gli attivisti devono essere l'elemento trainante per coloro che tentennano. I cosiddetti "passivi" non vanno penalizzati ma spronati. Questo, tra l'altro, dovrebbe essere uno dei compiti prioritari della dirigenza. Ma essa è troppo impegnata a offendere e calunniare fino a farsi sequestrare il sito politico, è troppo impegnata a contare i soldi derivanti dalle tessere o dalle richieste d'aiuto economici extra. Non si accorge del potenziale che può avere e di ciò che, se ben incanalato, può produrre. Cieca e sorda guarda solo ai propri interessi, al pari di quelle multinazionali che pur di incassare soldi distruggono la natura ed ogni cosa gli si presenti davanti pretendendo dai loro operai ed impiegati servilismo e schiavitù. Anche se non è un buon motivo per distruggere la natura, se non altro, le multinazionali contano miliardi di euro d'incasso al giorno. Nel M.F.L. si possono contare gli spiccioli e non perché siano avari i militanti ma perché il loro numero, di certo, non può essere tale da produrre incassi elevati. Ma pare che tanto basti alla sedicente dirigenza attuale.
Simbolo del M.F.L. e caratteristiche della sedicente segreteria.