Nuovo Ordine Nazionale

 

Una premessa è d'obbligo!

 

Il Fascismo non si svende, si difende!

Combattiamo contro chiunque voglia farci tacere!

 

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La nostra storia,  i nostri ideali e le nostre aspirazioni sono tutte derivanti dall'ideologia che abbiamo sempre ritenuto unica, insostituibile e ineguagliabile, quella Fascista.

Ci riteniamo, con orgoglio, al di sopra di tutti i movimenti che si definiscono "d'area" o, peggio ancora, "fascisti" in quanto essi non solo sono i fautori di concetti di base distorti e modificati a proprio piacimento che poi vorrebbero far rientrare nell'ideologia che perseguiamo, ma non hanno neanche una valida linea politica che possa condurre verso la visione e l'attuazione, - con le dovute correzioni e modifiche occorrenti agli adattamenti, alle condizioni ed alle circostanze attuali -, di ciò che fu la più originale e mediterranea delle idee.

Nostro è l'obiettivo politico e nostre sono le esperienze acquisite  sul campo, non escluso quello giudiziario, che hanno creato  fermezza e sicurezza alle nostre idee ed ai nostri progetti politici.

 

 

Siamo gli unici eredi politici, storici e morali,  di quel Ventennio che fece grande l'Italia e che visse splendidi momenti di alti ideali sotto il governo di

Benito Mussolini.

Momenti che non  furono mai più rivissuti e che la canea rossa ha mistificato ed oltraggiato nel tempo.

La nostra presenza politica deve essere, per noi, considerata un dovere, oltre che un diritto, nei confronti di tutti gli uomini di fede Fascista e di tutti coloro che, ancora oggi, non hanno accettato il tradimento e l'abbandono politico e militare compiuti da un re vigliacco e da un maresciallo dell'esercito italiano infame.

 

 

La nostra storia fascista ed il nostro impegno sul campo creano la forza necessaria per affrontare i nostri nemici - passati, presenti e futuri - senza temere lo scontro e, sopratutto, senza avere il timore di professarci FASCISTI!

Altri movimenti, altri simboli ed altre persone che, per scopi di gloria personali, mentre si professano fascisti,  usano copiare idee altrui, vivono come sciacalli sulle sciagure degli altri camerati, usurpano paternità sui diritti storici e politici di persone e simboli a cui non appartengono, creano scompiglio e confusione con i loro metodi distruttivi, usano la magistratura non per tutelare i loro diritti ma per ledere quelli degli altri, occultano, mistificano, manipolano e oltraggiano storie e dignità altrui,  devono essere ignorati, allontanati e messi al bando.

Su questa gente deve essere posto  l'indelebile marchio di INFAMIA perché vanno considerati gli eredi morali - e qualcuno lo è anche per vincolo di parentela - del tradimento e del voltafaccia che ha dato il via alla guerra civile che ha causato centinaia di migliaia di caduti di cui, per la maggior parte, erano rimasti fedeli ai principi fascisti e all'uomo che li aveva governati per oltre vent'anni.

 

 

Non potevano esistere all'epoca, tanto meno posso esistere oggi persone capaci di simili atteggiamenti. Oggi, come già doveva essere fatto all'epoca, va eliminata la feccia che affolla la nostra ideologia, onorando e ammirando, di contro, chi è capace di perseguire una sola Idea, un solo Pensiero e una sola Linea politica: quelle create da Benito Mussolini per il quale, da una parte, i comunisti hanno massacrato uomini e mistificato la storia e dal'altra, i fascisti sopravvissuti agli eccidi e ai tribunali del popolo,  hanno ricordato, apprezzato ed ammirato, decenni dopo la sua morte, il suo operato e la sua elevatura politica, morale e sociale.

Nessuno ha pagato per gli eccidi compiuti dai comunisti, tanto meno è mai stato processato colui o coloro che hanno assassinato il Duce e i suoi ministri, lasciando così un conto aperto con la Storia e con gli uomini. Gli infami e i meschini a cui prima si è accennato, se non sono i discendenti di quei barbari fotografati il 29 aprile 1945 in Piazzale Loreto mentre gozzovigliavano e oltraggiavano i cadaveri, ne diventano gli eredi morali in quanto il loro comportamento e la zizzania che seminano all'interno delle fila neo fasciste portano a  rallentare, se non a bloccare, oltre a tutta la nostra evoluzione politica, anche quel processo di "revisione storica" che conduce inesorabilmente ai nomi dei criminali di quel misfatto compiuto. Ecco perché deve essere dato a costoro il massimo disprezzo ed il massimo castigo!

Chi milita nel NUOVO ORDINE NAZIONALE  è colui che crede nell'ideologia fascista, che reputa Benito Mussolini un uomo che ha avuto grandi capacità sociali e civili, tutte indirizzate al bene degli italiani per i quali ha creato istituzioni e costruito paesi interi, migliorando qualitativamente la loro vita, che crede nel nuovo Fascismo di oggi le cui basi politiche, storiche, morali, sociali e civili si fondano nella storia del Ventennio, adattati e modificati secondo i tempi e le situazioni odierne.

 

 

Militare nel NUOVO ORDINE NAZIONALE vuol dire, quindi, creare forza e fare quadrato affinché i mistificatori esterni siano fermati e quelli interni - i più pericolosi - siano epurati.

Non mille simboli, mille movimenti e mille capi; non mille associazioni, mille congreghe, e  mille coalizioni.

Il nostro obiettivo è quello di solidificare, proteggere e far crescere una sola idea al servizio di un solo popolo e per il bene di una sola nazione, un'idea che puà essere espressa da un solo grande ed unico movimento politico nazionale, il

NUOVO ORDINE NAZIONALE.

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